Triste Mietitore

Triste Mietitore Blog del Triste Mietitore - la Morte - opinionista di Twitter. Il suo punto di vista è circa 6 piedi sotto terra. Seguimi su:
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Test: scopri se hai la stoffa per diventare un poeta

(Un mio articolo per InSupposte.com)

La TV, la stiamo usando male.

La televisione, una delle più grandi invenzioni del secolo scorso, racchiude in sé un potenziale quasi divino: può migliorare il nostro mondo o distruggerlo totalmente. 

Migliorare perché può permette - se alla regia ci sono individui onesti ed intelligenti - di accedere ad informazione, intrattenimento e cultura anche alle persone poco avvezze alle tecnologia, specialmente anziani che non sanno usare internet ed i nuovi media.

Distruggere perché siamo così idioti da mitizzare tutto ciò che vediamo a due dimensioni sul suo schermo. 

La TV ci ha mostrato tante volte le immagini di Schettino e ci ha proposto fino all’estremo scorticamento dello scroto la famosa telefonata con il comandante De Falco, dove il capitano della Concordia appariva chiaramente come un individuo vile, debole ed inetto. Il piccolo schermo ha indugiato con i toni più lacrimevoli sulla sciagura dei morti in quella tragedia. Gli occhi delle telecamere si sono fissate incessantemente su Schettino, c’è sicuramente stata una spettacolarizzazione della sciagura e molto gossip inutile e di cattivo gusto, ma non possiamo dire che non sia stato fatto di tutto per ficcarci nei crani la semplice equazione ”Schettino = merda”.

Ma la TV ha questo potere di rendere mistica l’apparizione anche di uno stronzo e lasciare gli stolti a bocca aperta adoranti. E’ successo con Schettino ma anche con altre illustri persone di merda: potrei elencare decine di Franzoni, Solleciti, Amande, Chiare ed Omar(s) che sono state elevate al rango di star da certi telespettatori (idioti) per il solo merito di essere apparsi sullo schermo dei loro salotti.

Questo perché in TV siamo abituati a vedere tutti i giorni gente figa: [più o meno] bravi conduttori, attori, opinionisti, sportivi. Appari in tv, quindi sei un grande: si spegne il cervello e non si ascolta il contesto per cui quel personaggio ci è stato evocato. E così - miracolo di una tecnologia quasi moderna - lo scienziato ed il medico diventano oggetto di venerazione quasi quanto l’assassino ed il politico corrotto (anzi, più i secondi dei primi per quello stesso gusto morboso del macabro per cui rallentiamo quando passiamo davanti ad un’incidente stradale). E’ sempre in TV, quindi è famoso, e allora - e qui finalmente vengo alla foto all’inizio del post - lo invito ad un party per VIP ad Ischia e mi fotografo con lui. Schettino dovrebbe essere in galera a fare inchini nelle docce, invece c’è gente che organizza un party e lo invita perché è uno famoso: l’hanno visto in televisione.

Dovete morire male.

Cordialità,

Il Triste Mietitore